201805.10
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Il socio accomandante non ha facoltà di accedere integralmente alla documentazione sociale

Il socio accomandante non ha facoltà di accedere integralmente alla documentazione sociale, in quanto i poteri riconosciuti al socio accomandante non possono configurarsi alla stregua di quelli previsti dell’art. 2261 c.c. per i soci della società in nome collettivo, trattandosi di un sindacato che, da una parte, verte non già sull’amministrazione, ma sulla esattezza dei dati esposti in bilancio e, dall’altra, è consentito solo al termine dell’esercizio sociale; in questa prospettiva, deve anche ritenersi che gli accomandanti non hanno il diritto di avere dagli amministratori notizie circa la gestione dell’impresa sociale e nemmeno il diritto di consultare i libri ed i documenti nel corso esercizio. Essi, conformemente al disposto testuale del terzo comuna dell’art. 2320 c.c., hanno diritto di avere comunicazione annuale del bilancio e del conto dei profitti e delle perdite e – solo dopo avere avuto tale comunicazione – di controllarne l’esattezza, a tal fine (e solo a tal fine), potendo consultare i libri e gli altri documenti della società (T. Roma 13.02.2018).